Mi sono reso conto che è dal 2024 che non scrivo in questo mio blog. L'immagine qui sotto è ovviamente fatta con la IA. Mi sono fatto un selfie e ho chiesto di trasformarla in stile anime, mi ha fatto più magro e figo, ben venga, almeno non si vede il doppio mento ahah.
Ieri sono stato ad una conferenza che trattata appunto l'uso del cellulare nel quotidiano e ha fatto riflettere un po'.
Appena ci svegliamo, la prima cosa che facciamo è prendere il cellulare, anche solo con la scusa di vedere l'ora, iniziamo ad essere bombardati da luce ed informazioni tante volte fugaci. Potremmo andare in cucina a preparare la colazione e mentre mangiamo qualche video su youtube o instagram. Ci prepariamo per andare a scuola o al lavoro e durante il trasporto sempre con il cellulare (a volte anche mentre si guida, siamo onesti). E tutto il giorno è così.
Quanto è il tempo che riusciamo a stare senza cellulare? Se parliamo con qualcuno, per quanto tempo possiamo prestare a questa persona l'attenzione senza metter mano su nostro dispositivo? Si possono creare momenti di silenzio e poi si riprende la conversazione invece adesso appena si sentono un paio di secondi di sienzio iniziamo con lo scrolling e la conversazione segue su quanto appena visto.
Siamo troppo dipendenti dal cellulare, se si scarica la batteria molte persone sono in ansia e stanno anche male fisicamente. A me è capitato di rimanere senza cellulare, a volte l'ho dimenticato a casa e pazienza, non è poi così grave.
Or ora la cosa è un po' diversa perché anche per lavoro è obbligatorio, io per poter accedere alla piattaforma didattica devo fare il login e mi chiede conferma con un codice che arriva al cellulare, lo stesso se voglio entrare nel mio account di google. Insomma siamo diventati tutti schiavi di questo piccolo apparato, volenti o nolenti non possiamo vivere senza.
Quello che possiamo fare è limitare l'abuso di questo apparato, anch'io, come altre migliaia o milioni di persone controllano le reti sociali, ma io a dire il vero non rimango più di 10 minuti a controllare instagram (la mia unica rete sociale attiva). Il cellulare lo uso molto per lavoro (whatsapp) e per giocare, infatti per me il cellulare è prevalentemente una sorta di dispositivo ludico, per giochini che mi aiutano a passare il tempo e nell'arco di una giornata è vero, ci passo almeno un paio d'ore (o anche di più) che potrei utilizzare in modo più produttivo.
Tanta informazione, troppa informazione che passa attraverso di noi, non prestiamo molta attenzione alla maggior parte, scrolling, immagini, memes, passiamo la vita bombardando i nostri occhi e il nostro cervello con informazione molto spesso inutile, inoltre quando stiamo controllando il cellulare pieghiamo la schiena in una posizione non naturale, poi teniamo il disposivo sempre nello stesso modo e a lungo termine ci compare la marca nel mignolo destro (o sinistro per i mancini), scriviamo sempre con i pollici e questo potrebbe causare anche problemi ai nervi ed articolazioni della mano.
Quante cose, e molte negative... davvero mi devo abituare a limitare l'uso del cellulare per ciò che davvero è essenziale. Sarei davvero curioso di sapere come uno si vede, come si percepisce con e senza cellulare. Una persona, da adolescente in poi, come si vede nel mondo odierno? Il cellulare è parte importante, essenziale, indispensabile della vita di tutti i giorni?
Per finire vorrei concludere con un pensiero che forse a molti da fastidio, ma per me i genitori che danno tablet e cellulari a bambini sotto i 11-12 anni non sono bravi genitori.
La noia del bambino, che non sa cosa fare, stimola anche la creatività, il cellulare uccide lentamente questa capacità che abbiamo tutti di creare qualcosa di nuovo.
Se qualcuno leggerà questa mia riflessione e vuole condividere qualcosa ben venga, altrimenti, tu che leggi, cerca di fare il punto della situazione della tua vita, quanto davvero è necessario il telefonino nella tua vita di tutti i giorni.
Ciao belli!
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