Wednesday, March 25, 2026

Educación digital o en papel?

Suecia es uno de los Países más tecnológicos de Europa donde los niños trabajan con libros digitales y la tablet es una herramienta que utilizan a diario todo el tiempo.
Se dio cuenta que algo andaba mal en el aprendizaje de los jovenes y acaba de gastar 100 millones de dólares en libros de papel.
Los resultados de comprensión lectora después de implementar la educación digitalizada cayeron de picada, también los resultados de las pruebas PISA confirmaron lo mismo.
Según un estudio dos de tres alumnos que estudian con tablet acaban terminado haciendo algo más que estudiar.

El cerebro no aprende igual en una pantalla que en un papel. Hay varios estudios que hacen ver lo que pasa en el cerebro mientras estás escribiendo en un teclado y escribiendo a mano en una hoja de papel. Escribir a mano activa redes de memoria, visión y procesamiento motor, todo activandose al mismo tiempo, mientras cuando tecleas no genera nada de eso. Forzar el cerebro escribir a mano, agarrar un lápiz o una pluma, trazar en la hoja cada letra permite al cerebro fijar la información en la memoria.
La que vive ahorita es la generación que sabe MENOS que la anterior. 
La tecnología es bien chingona PERO hay que saber utilizarla de la manera más correcta.



Los niños tienen el derecho de tener una educación excelente pero está en el poder de los padres elegir si utilizar la tecnología y cuándo o cuánto. En lo personal yo soy muy a favor del uso de la tecnología como herramienta de apoyo, en pequeñas dosis y totalmente en desacuerdo hasta nivel secundaria. Muchos padres hoy en día no se dan cuenta y se autoconvencen diciendose "ay no pasa nada" cuando en realidad ya es un hecho. En lo personal prefiero que mi hija más pequeña se enoje porque no la dejo usar tablet o celular y cuando será una joven o una mujer muy capaz, autonoma y bien chingona me agradecerá la imposición de estos límites con la tecnología en su temprana edad.

Thursday, March 19, 2026

19 Marzo: festa del papà

 


È dall'Aprile del 2019 che non vedo il mio babbo ma grazie all'Intelligenza Artificiale si possono creare immagini come questa, entrambe le foto sono super recenti dell'ultima settimana.

Caro babbo, anche se non ci sentiamo spesso tu e la mamma siete sempre nei miei pensieri, spero che tu abbia passato una bella giornata con i tuoi amici delle bocce.

Un abbraccione!

Monday, March 16, 2026

Cultura italiana - ponte a prueba

 A mediados de enero de 2026 creé un canal en whatsapp donde comparto todos los días un quiz sobre cultura italiana, es una pregunta sencilla sobre algún personaje, un platillo, algo de geografía, historia, deporte, etc. Todos los quizzes son en español. 

Además a veces publico noticias en italiano sobre México o reflexiones personales y por último también algo de material didáctico para el aprendizaje del italiano como LS.

Sé parte de este canal y mide tu conocimiento sobre Italia. CULTURA ITALIANA CON LUCA



Piatti esotici

Siamo quello che mangiamo.

È un detto che viene tradotto in molte lingue e sta a significare che la nostra identità culturale è in parte anche ciò che mangiamo. Di norma se cresciamo e viviamo in un determinato posto diventiamo difensori delle nostre tradizioni alimentari e siamo orgogliosi delle nostre ricette. Le ricette tramandate dalla nostra nonna devono essere preservate e tramandate di generazione in generazione, ci sono piatti tipici italiani che non devono essere alterati. Ci sono tanti provocatori che arrivano in Italia e poi fanno video mettendo il ketchup sulla pasta.

Io sono dell'idea che se nel tuo Paese il piatto di pasta ha subito delle alterazioni ed è diventato qualcosa di diverso, esempio pasta con il ketchup, ben venga, non ho problemi in merito MA se vai in Italia devi rispettare la gastronomia locale e non fare certe porcate.

Detto ciò voglio ricordare che certi alimenti sono accettati socialmente e altri no dipendendo da dove ci si trova nel mondo, per esempio in Cina mangiano molti insetti diversi, mangiano anche carne di cane e gatto, i musulmani non mangiano il maiale perché lo considerano impuro, in India sono prevalentemente vegetariani e comunque non mangiano carne bovina. In Italia mangiamo molti tipi di uccelli, carne di cavallo, capriolo, cinghiale, rane, lumache, ecc animali che in altre parti del mondo sono considerate bestie non commestibili.

Chi mi conosce sa bene che a me piace provare un po' di tutto, non mi fa schifo nulla, provare cose nuove ti fa percepire la cultura di un determinato Paese soto una nuova prospettiva.

Recentemente sono stato ad un Congresso di professori di italiano a Zacatecas e in questa bellissima città c'è un piatto tipico che si chiama "caldo de rata" ossia una specie di minestrone con brodo di topo campagnolo.




In tanti mi hanno detto "che schifo" "ma come fai?" "fai schifo" eccetera. La cosa positiva è che me ne sbatto del giudizio degli altri, io ho una filosofia: la vita è corta, bisogna fare esperienze differenti per apprezzare le diversità del mondo. Mia moglie non ha voluto provare la carne del topolino però ha provato il brodino che, a dire il vero, non era cattivo. Per fortuna ho una moglie che asseconda le mie scelte. Mangerei di nuovo questo piatto? Perché no?!?

Ho parlato anche con alcuni docenti di italiano di Zacatecas e nessuno ha mai provato il topolino, l'unica persona affine alla mia filosofia è stata Luisa, investigatrice napoletana. Anche nello stesso locale dove ho mangiato questo piatto il ragazzo che mi ha servito non ha mai provato il topolino.

È solo una questione mentale, superato il preconcetto del topo o ratto, essendo consci che il topolino viene cresciuto in un ambiente controllato, mangia solo radici e prodotti naturali, non ha malattie, ecc... qual è il problema?

La vita corre veloce, godetevela, fate esperienze diverse per essere cittadini del mondo e non fare la muffa nei vostri preconcetti.


Lasciate un commento se avete provato nella vostra vita qualche piatto "peculiare".