Friday, September 02, 2011

Qualche pensiero del Venerdì

Non vogliono essere pensieri profondi bensì qualche notiziola di questa settimana, questo post finirà etichettato nel mio diario.

Questa settimana l'ho sentita davvero lunga e pesante, ad inizio settimana avevo tanti compiti e ho dovuto fare le ore piccole per poterli terminare dovendo rinunciare il poco tempo che avevo con i bimbi...

Poi il caldo... maledetto caldo... siamo tornati sui 45-46 gradi centigradi e veramente ti butta giù, le classi con l'aria condizionata sembrano stare al polo, poi esci e senti uno sbalzo termico di 15-20 gradi, sarà l'età che mi fa stancare così? Bah... fattostà che devo sopportare questo clima torrido ancora per un mesetto.

In facoltà i miei compagni hanno deciso di fare un ammutinamento scrivendo una lettera formale contro una docente che ha una brutta fama. Io sono dell'idea che comunque sia, bisogna guadagnarsi la fiducia di tal docente anche se questo è un po' schizzato o lunatico. 

Nonostante in facoltà io sia uno studente come molti altri, sulla carta sono maestro e mi sembra inappropriato fare tutto alle spalle quando la stessa prof non ha dato alcun segno di essere una cattiva docente, sono conscio del fatto che abbia avuto i suoi trascorsi, che sia stata mandata via da altri dipartimenti (divisioni universitarie - facoltà) però fino al momento in cui non si presente l'evidenza fisica mi sembra un po' disonesto, soprattutto per il fatto che la stragrande maggioranza si è mossa solo perché tale prof è conosciuta per le sue basse valutazioni. Però è anche vero che molti di quelli che hanno firmato sono dei gran fancazzisti che passano il tempo in classe parlando dei cazzi loro, però sono i primi a redigere lettere formali ed impegnarsi nel tentativo di farsi cambiare prof.

E vabbeh... ogni mondo è paese, io dico solo che non devono fare altro che studiare, non hanno nessun altro obbligo o impegno, ma trovano comunque scuse "ah... non ho fatto i compiti per questo e per quello e bla bla bla...". 

E cosa dovrei dire io? Sono studente come loro, ho poco più di un'ora libera per pranzare e poi ho altre 5 ore di lavoro, ho moglie e due figli e da due anni e mezzo a sta parte non ho saltato nemmeno un compito. Secondo me manca un po' di maturità, ma è solo un'opinione personale... tanto lo so che questa letterina la leggeranno solo un paio di persone che non hanno nulla a che vedere ma è pure un modo per sfogarmi per gridare ai quattro venti che tanti studenti universitari sono dei ragazzini, non pensano altro che a divertirsi e non pensano al proprio futuro, cercare di essere professionali fin dal momento che mettono piede in università.

Vabbeh dai, per oggi su questo argomento è tutto, sono quasi le 11 (mi stavo addormentando sul divano e poi venendo qui m'è giunta l'ispirazione di scrivere qualcosa).

Concludo dicendo che i miei tati belli adorano andare a scuola e mi fa tanto piacere che imparino (soprattutto il mio ometto) qualcosa di nuovo tutti i giorni.

'notte click

2 comments:

Ferny said...

Nino , torna indietro di un pò di anni e pensa a come vi comportavate la maggior parte di voi alle superiori....come dice la nonna " i ains a fan i cristians " ,purtroppo l'età dell'adolescenza non termina a 16/17 anni ma si è spostata molto,ma molto in là ....Sono felice che i tati vadino a scuola volentieri ( baci da parte di TUTTI qui in Italia )

- L U - said...

In Italia le superiori si finiscono almeno a 19 anni o a 20 se si viene segati un anno, qui si finiscono a 18 (o 17 se sono entrati un anno prima alle elementari), poi l'università è una sorta di superiori italiane (almeno i primi due anni) e tanti (per fortuna non tutti) i miei compagni sono effettivamente dei ragazzini, sono conscio del fatto che la maturità influisce molto nell'atteggiamento e professionalità, quando glielo spiego tutti sono d'accordo ma poi fanno come sempre...
cresceranno...
bon, mi doccio e scappo a comprare un libro che ho bisogno per la prossima settimana, saluti